Informativa sulla privacy
Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2026
Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento dei dati è Caseificio Miccoli S.a.s. di Miccoli Roberto e C. (marchio «Miracolo a Milano»), con sede legale in Via Stendhal Enrico 47, 20144 Milano (MI), P. IVA 07117140967. Per qualsiasi richiesta relativa ai suoi dati può scriverci all'indirizzo r.miccoli@fastwebnet.it oppure alla PEC caseificiomiccoli@legalmail.it.
Quali dati raccogliamo
- Nome e numero di telefono, che ci fornisce al momento dell'iscrizione.
- Indirizzo di consegna completo (via, numero civico, interno, città, CAP) e, quando l'indirizzo viene riconosciuto dal servizio di geocodifica, le sue coordinate geografiche: servono a stabilire la zona e il giorno di consegna.
- Note per la consegna che ci indica (citofono, orari).
- Storico degli ordini (prodotti, quantità, totale, data di consegna, indirizzo usato).
- Messaggi WhatsApp scambiati con noi per la gestione degli ordini, e il momento in cui ha dato e confermato il consenso (con il testo del consenso).
- Se ci chiede di iscriversi da un indirizzo in cui non consegniamo ancora, conserviamo nome, telefono e indirizzo della richiesta al solo scopo di decidere dove estendere le consegne; non la contatteremo.
Come usiamo i dati
Trattiamo i suoi dati esclusivamente per:
- inviarle, tramite WhatsApp, il promemoria settimanale del menù e gestire il suo ordine;
- preparare e consegnare i prodotti che ordina;
- comunicarle conferme, variazioni o problemi relativi alla consegna.
Non inviamo messaggi promozionali indesiderati: riceve al massimo un promemoria a settimana e può sospenderlo in qualsiasi momento (vedi sotto).
Base giuridica
Il trattamento si basa sul suo consenso (che presta al momento dell'iscrizione e conferma su WhatsApp) e sull'esecuzione del servizio di ordine e consegna che ci richiede (art. 6 GDPR).
Chi tratta i dati per noi
- Meta Platforms Ireland Ltd. (WhatsApp Business): i messaggi transitano sui sistemi di Meta secondo la sua informativa. Condividiamo con Meta il suo numero di telefono e il contenuto dei messaggi, nella misura necessaria a recapitarli.
- Geoapify GmbH (Germania): l'indirizzo che digita viene inviato al suo servizio per proporle indirizzi completi e ricavarne le coordinate.
- Cloudflare, Inc.: ospita il sito e il database in cui i dati sono conservati.
Non vendiamo né cediamo i suoi dati a terzi per finalità di marketing.
Cookie
Il sito usa soltanto cookie tecnici di sessione, necessari per riconoscerla nella sua area personale (e per l'accesso al pannello del negozio), e salva nel browser la preferenza chiaro/scuro. Nessun cookie di profilazione o di terze parti: per questo non c'è un banner.
Conservazione
Conserviamo i suoi dati per tutto il tempo in cui resta iscritto al servizio. Se abbandona il servizio o ci chiede la cancellazione, il suo profilo viene disattivato e non riceve più messaggi; i dati vengono cancellati su richiesta, salvo quanto dobbiamo conservare per obblighi fiscali o di legge (in particolare gli ordini consegnati) e la prova del consenso prestato.
I suoi diritti
Può in ogni momento accedere ai suoi dati, correggerli, chiederne la cancellazione o opporsi al trattamento. Per sospendere i messaggi le basta scrivere «pausa» su WhatsApp e «riprendi» per riattivarli; per abbandonare il servizio scriva «stop» e confermi. Nome e indirizzo li può cambiare da sola nella sua area personale. Per esercitare gli altri diritti ci scriva agli indirizzi indicati sopra; per la cancellazione vedi qui sotto. Ha inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.
Come chiedere la cancellazione dei dati
- Per smettere di ricevere messaggi scriva «stop» su WhatsApp e confermi: da quel momento non le scriviamo più.
- Per cancellare i suoi dati ci scriva a r.miccoli@fastwebnet.it (oppure alla PEC caseificiomiccoli@legalmail.it) indicando il numero di telefono con cui si è iscritto.
- Cancelliamo i dati e glielo confermiamo entro 30 giorni. Conserviamo solo ciò che la legge ci obbliga a tenere: i dati fiscali degli ordini consegnati e la prova del consenso che aveva dato.